Nel luglio 2005 le disposizioni in tema di trasparenza applicate alle banche sono state estese ai mediatori creditizi. Il mediatore deve infatti mettere subito a disposizione del cliente il proprio Avviso di Trasparenza ed il Foglio Informativo del servizio include tutte le principali clausole e i costi massimi del servizio di mediazione. La finalità è stata quella di tutelare il cliente imponendo che gli vengano presentate precise informazioni sui termini del servizio offerto dal mediatore. Gli obblighi nascenti rappresentano un’importante tutela per il consumatore che si rivolge ad un intermediario. Il Mediatore Creditizio deve compiere l’attività per-istruttoria adeguandola al profilo economico del Cliente ed all’entità del finanziamento richiesto; deve comportarsi con diligenza, correttezza e buona fede e deve svolgere l’attività di mediazione rispettando tutte le disposizioni normative in materia di trasparenza e si impegna a rispettare il segreto professionale e le disposizioni in materia di protezione dei dati personali ed in materia di antiriciclaggio, approntando ed applicando tutti gli adempimenti prescritti da dette disposizioni normative. Il Mediatore Creditizio si impegna ad eseguire il servizio di mediazione di cui al presente incarico, entro il termine previsto all’art. 4 e per questo il Cliente lo autorizza a dare immediatamente corso a quanto qui previsto. Il Mediatore Creditizio si impegna a consegnare al Cliente documenti ed informazioni utili ad una scelta libera e consapevole da parte sua tra le diverse alternative presenti sul mercato. Inoltre, il Mediatore Creditizio si impegna: i) a semplice richiesta del Cliente a comunicare ogni dato relativo alla propria organizzazione; ii) a consegnare al Cliente tutti i documenti necessari per l’espletamento delle attività oggetto e finalità del presente incarico.