A partire dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 è previsto che il Fondo continui ad operare con un regime intermedio, non essendo nota al momento la disciplina comunitaria che sarà vigente nel secondo semestre del 2022.

Si è disposto quindi un regime del Fondo che garantisca, da un lato, la graduale uscita dal regime emergenziale e un ritorno alla ordinaria operatività, e, dall’altro, risorse sufficienti e coprire l’operatività del Fondo per tutto il 2022.

Come vedremo in questa guida, torneranno dalla II metà dell’anno 2022 il modello di valutazione, le condizioni di ammissibilità e le disposizioni di carattere generale per l’amministrazione del Fondo di garanzia, fatto salvo quanto previsto per le startup innovative che sono escluse dalla valutazione del merito del credito.

Per le operazioni finanziarie concesse a imprese per esigenze diverse dal sostegno alla realizzazione di investimenti come il fabbisogno di capitale circolare o di liquidità aziendale, la copertura passerà dall’attuale 80% al 60%.

Anche il regime di gratuità nella II metà dell’anno sarà interrotto e rimarrà valido solo per le piccole operazioni.

L’importo massimo garantibile per singola impresa rimane invece a 5 milioni di euro.

Chi può beneficiare della garanzia pubblica del Fondo di Garanzia?

Possono beneficiare dell’agevolazione:

  • le Piccole e Medie imprese (PMI) iscritte al Registro delle Imprese
  • Professionisti iscritti agli ordini professionali (o aderenti ad associazioni professionali iscritte all’apposito elenco del MISE), appartenenti a qualsiasi settore (ad eccezione dei settori “sensibili” esclusi dall’UE) e situate sul territorio nazionale. Il Decreto sostegni bis ha modificato la definizione di “Professionisti” con ampliamento anche ai professionisti non iscritti in albi, elenchi, ecc.
  • L’accesso al fondo di garanzie per le PMI è consentito anche a consorzi e società consortili (costituiti tra piccole e medie imprese), ad incubatori certificati e a PMI innovative.

La platea dei beneficiari attualmente include anche:

  • small mid cap (imprese con un numero di dipendenti fino a 499 che abbiano ricavi fino a 3,2 milioni)
  • persone fisiche esercenti attività di impresa arti o professioni, broker, agenti e subagenti di assicurazione, ed enti del Terzo settore (limitatamente ai finanziamenti fino a 30 mila euro e di durata massima fino a 15 anni)
  • soggetti segnalati in centrale rischi per “inadempienze probabili” o con presenza di operazioni classificate come “scadute” o “sconfinanti deteriorate” successivamente alla data del 31 gennaio 2020
  • Per alleggerire la pressione del Fondo, le Mid-cap (numero di dipendenti compreso tra 250 e 499) non hanno più accesso allla garanzia del Fondo di Garanzia su singole operazioni.
    Hanno invece la possibilità di accedere alla garanzia nell’ambito di portafogli di finanziamenti a medio-lungo termine finalizzati alla realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione e/o programmi di investimento.

Dal 1° luglio 2022 torna la valutazione:

  • A decorrere dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2022, la garanzia torna ad essere concessa mediante applicazione del modello di valutazione previsto prima della deroga introdotta a causa dell’emergenza pandemica. Non si applicherà più quindi la disciplina straordinaria.
  • Le operazioni finanziarie concesse, per esigenze diverse dal sostegno alla realizzazione di investimenti, sono garantite dal Fondo nella misura massima del 60% dell’importo.
  • Il rilascio della garanzia senza valutazione del merito di credito da parte del Gestore si conferma per le operazioni di cui all’art.13, comma 1, lettera m del DL Liquidità

Massimali garantiti

L’importo massimo garantito previsto per singola impresa è confermato a 5 milioni di euro (precedentemente al periodo pandemico era 2,5 milioni di euro). L’importo massimo può essere raggiunto anche sommando più domande di ammontare inferiore.

La durata massima dei prestiti garantiti è:

  • 15 anni per le piccole e medie imprese e le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, le associazioni professionali e le società tra professionisti nonché le persone fisiche la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (ai sensi all’art.13, comma 1, lettera m del DL Liquidità)
  • 8 anni per le altre operazioni.

Il rimborso del capitale potrà continuare ad avvenire non prima di 24 mesi dalla concessione del finanziamento.

Percentuali di copertura della garanzia

Nella tabella sono riassunte le percentuali di copertura della garanzia, massimali e disciplina su Commissioni e Valutazione del merito di credito.

Published On: Luglio 29th, 2022 / Categories: finanziamenti /

Vuoi più informazioni?

Contattaci:

Grazie! Ti ricontatteremo al più presto!.
C'è stato un'errore. Prova ancora!